cucina ligure

Coniglio ripieno

Il coniglio ripieno è tipicità anzitutto di Sarzana (SP), piatto oggi un po’ “estinto”, il ripieno era sovente di fagioli (varietà “moscatei”), e le patate a contorno venivano talora sostituite da scorzobianca (la parte edibile è la radice, simile ad una carota lunga e sottile). Si incontra anche a Castelnuovo Magra… Nel Ponente il ripieno ...

Farfa

Farfa fu un futurista triestino di nascita, trasferitosi a Torino, ma poi savonese d’adozione, e collaborò con 7 ricette, fra cui una piacevole “fragolamammella” dolce, al provocatorio ricettario di Marinetti (1932). Firmò anche la accorata petizione per “salvare” dall’iconoclastia del leader, il quale imputava alla pasta d’imbolsire la nazione, sia i ravioli (“carnale lettera d’amore ...

Focaccia nera di Noli

La focaccia nera di Noli (SV) è una classica focaccia dove le olive nere e il paté, patrimoni liguri, fanno da coprotagonisti, incorporati nell’impasto un po’ come si procede (con canditi ecc.) nel caso del pandolce/pan del pescatore… Snack da strada perfetto a tutte le ore, specie nelle viuzze incantate del borgo marinaro (noto anche ...

Fidelansa

La fidelansa era nell’Imperiese un modo di cucinare la pasta durante il duro lavoro nei campi, condividendo un piatto caldo… Si accendeva un fuoco, vi si scaldava una bagna (un sugo) allungata, dove cuoceva poi la pasta (penne…). Qualche erba aromatica e il porro selvatico rifinivano un piatto agliato e corroborante (con salsiccia, olive, quel ...

Focaccia di Lerici

La focaccia di Lerici (fugassa de Lerse) è un dolce natalizio, coi consueti canditi, frutta secca, uvetta, profumato di Marsala e d’anice in semi. Un tempo si usava la pasta del pane a lievitazione naturale o il lievito madre, senza uova. Risultava meno morbida, ma emergeva il profumo di ogni ingrediente. Oggi si velocizza con ...

Moco

Il moco (Lathyrus cicera?) è un legume dal baccello compresso, contenente in genere 2-5 semi, schiacciati, alquanto angolosi (simili a pietruzze), di color bianco o bruno marezzato, e 4-6 mm di diametro, che sono ricchi di sostanze benefiche. Zona di coltivazione è la valle Bormida savonese (almeno sin da fine ‘800…), in particolare Cairo Montenotte ...