cucina ligure

Paciugo

Paciugo, gelato genovese, recente ma creativo, derivante dalla mescolanza di più sapori, panna o crema, cioccolato, gusti di frutta, frutta fresca a tocchi, amarene sotto sciroppo che pian piano si depositano in fondo… In cima, frutti di bosco e caffè macinato in polvere, o granella ...

Origano

La parola è un composto del greco oros = monte. In Liguria – pregiato quello del monte di Portofino (GE) ecc. – è chiamato cornabuggia (e peperello nell’entroterra spezzino, talvolta in “sovrapposizione” col timo serpillo), non va però mai confuso con la maggiorana (persa). Si ...

Odori

Detti anche sapori o erbe, sono un tesoro di aromi che entra in decine di ricette liguri. Secondo gli antichi, le erbe che mangiava la capra erano le migliori anche per l’uomo, e Genova intitolò loro una piazza, Piazza delle Erbe, in pieno centro storico. ...

Natalini di Savona con le trippe

Natalini di Savona con le trippe, classico abbinamento decembrino di pasta secca e quinto quarto, parte “povera” che un tempo era prerogativa dei lavoratori dei macelli*. Un litro di brodo (di varie carni, sgrassato), mezzo chilo di trippe in umido, due etti di salsiccia in ...

Muscoli ripieni

            Muscoli, in Liguria non sentirai quasi mai chiamar cozze questi mitili. Fra l’altro le cozze (dette appunto “muscoli” per la resistenza che fanno quando da crudi li schiudi) in Liguria sono oggetto di culto, si pensi a La Spezia ...

Mostardella

Mostardella, salume della Val Polcevera (GE) e della Valle Scrivia, ovvero Sant’Olcese e Vobbia (macelleria Torrigino!), realizzato con “residui” più nervati – cartilagini filacciose – , che in anni recenti ha beneficiato di una convinta “riscoperta”. Un tempo, addirittura, con un dono di mostardella si ...