monterosso

A tavola con Eugenio Montale

A tavola con Eugenio Montale
“Che la pesca e i viaggi fossero, certamente, le quasi sole occupazioni degli uomini è un fatto che spiega i caratteri della cucina ligure. Di conseguenza, è una cucina per gli assenti, insomma per quelli che torneranno e che tornando (non si sa tra quanti giorni) dovevano trovare “in dispensa” qualche cosa da mangiare. Perciò ...

Liguria, pesce fresco locale

Liguria, pesce fresco locale
Si parla spesso – ed eufonicamente – di “blue economy”. Essa aggrega quelle molte attività per le quali il mare, le coste ed i fondali sono risorsa primaria a fini produttivi e di servizi, in un’ottica di sostenibilità ambientale: acquacoltura, pesca, biotecnologie marine, turismo, e pescaturismo, crociere e trasporto marittimo, porti e cantieristica, energie rinnovabili…. ...

Pane e focaccia. Ottimi indirizzi in Liguria 2

Pane e focaccia. Ottimi indirizzi in Liguria
Pane, focaccia, pizza in teglia, a volte farinata e torte salate, grissini, gallette, pasticceria secca (canestrelli, cobeletti, pandolce…), ecco questa settimana una carrellata di ottimi “forni” in Liguria. I segreti delle migliori ricette? La qualità della materia prima e la pazienza delle lavorazioni. Chi pensa che nei forni si possano usare ingredienti mediocri (dalle farine ...

Torta di Soviore

Vedi Torta di riso, specialità di Monterosso (SP). Mezz’ora di forno a 180°, no verdure. Si fa anche senza sfoglie, con pan grattato superiormente e inferiormente, o bianca con zest di limoni. La festa è il 14 agosto

Stufato di Canepa

Canepa è una frazione rurale di Sori (GE). La ricetta prevede sole verdure, e trova una gemella a Monterosso (SP). Gli stufati di verdure, ratatuie imitando il lemma francese – ma in italiano derivano da stufa – , sono chiamati anche giromette a Castelnuovo Magra ...

Sciacchetrà

Passito della DOC Cinque Terre, presidio Slow Food, non va confuso con lo Sciac-trà ponentino, che è Pornassio (cioè dolcetto) rosato. La parola potrebbe derivare, oltre all’ipotesi dialettale consueta dello “schiaccia e trai”, più suggestivamente dall’ebraico shekhar = vino puro, che inebria, vino da solennità ...