Territorio e impresa sono i target di una serie di proposte consulenziali che Ligucibario® sta cantierando: un idoneo orientamento agli attuali, dinamici scenari turistici e commerciali.
Sono venuti a farci visita a Calizzano, graditissimi, un team di giovani professionisti – reduce da uncorso biennale di specializzazione in Tourism Digital Marketing – che va proponendo al mercato alcuni specifici servizi in tema di grafica, marketing digitale, social media, videomaking.
Sono rimasti sinceramente incantati da questi luoghi che Luisa Puppo ed io, da circa un ventennio, abbiamo eletto in alcuni periodi dell’anno a buen retiro.
Ed in effetti è stato un piacere “scortarli” lungo sentieri e attraverso faggete, raccontando loro la biodiversità, l’Alta Via dei Monti Liguri, la cultura del castagno, le risorse culturali che punteggiano gli abitati e talora financo i boschi.
Le loro competenze lavorative stanno via via integrandosi con le nostre, e presto produrremo una serie di proposte consulenziali per i territori e le imprese che vogliano idoneamente orientarsi agli attuali – e sempre in progress – scenari turistici e commerciali.
Calizzano stessa, pur nella sua attrattività naturale, è un luogo dove “far turismo” – escursioni, ricettività, food, botteghe… – potrebbe e dovrebbe percorrere binari assai più condivisi ed efficaci. Abbiamo certamente vissuto stagioni accelerate, turbolente, di deregulation, che hanno messo in forse l’esistenza stessa di tante microimprese a gestione famigliare, e nel complesso anche i Comuni (pur se siamo Italia) stentano a tenere il passo, per quanto attiene alla valorizzazione dei propri beni e delle proprie tradizioni, ai ritmi e alle tendenze della domanda, è sufficiente visionare molti siti web “pubblici” per constatare, purtroppo, come risultino poco seduttivi, poco aggiornati e poco interattivi (questa sezione è vuota, questa pagina è in allestimento…).
Qui tuttavia non si tratta di imputare qualcosa a qualcuno, io presumo che tutti facciano tutto quel che possono, bensì si tratta di rimboccarsi le maniche. Anche, evidentemente, negli àmbiti online.
In genere, la storia dei “successi” dimostra che le destinazioni più attrattive sono quelle in cui i ruoli dell’attore pubblico e delle imprese si integrano e si potenziano. Sarebbe dunque straordinariamente interessante poter operare sui due fronti in contemporanea, traguardare una dimensione diadica e non dualistica: ovvero qualificando e rafforzando sia le strategie delle amministrazioni e sia quelle di hotel, agriturismi, esercizi commerciali, artigianato… In un’ottica territorio – impresa.
Chissà che le valli Bormida, Tanaro e Mongia non possano rappresentare (specie in un momento come questo) un eccellente laboratorio di buone prassi, per affrontare validamente le sfide del futuro.
