cucina ligure
Menestra de calevà
Minestra di Carnevale, riso, tuorli, pancetta affumicata, parmigiano, per “prepararsi” alla Quaresima. Una parentela – alla lontana – con la minestra maritata di Napoli. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...
Medaglioni di carne ai filoni (schienali)
I filoni, prima di essere tritati, vanno ammollati un’ora in acqua fredda (sono midollo spinale, non osseo * ). E i medaglioni di vitello vanno legati affinché restino compatti come i tournedos. Ricetta d’antan che unisce carne di pregio e quinto quarto, sposano ad es. ...
Matamà
Matamà è nell’anteriore del bovino il taglio “reale” (sottospalla, fracosta…, ogni regione un nome). Dà carne muscolare di pregio, magra, gustosa, morbida (in Piemonte è detto non a caso “tenerone”), una carne non costosissima, con cui cucinare ad es. il tocco, ovvero il sugo che ...
Matafama alla cipolla
A Portovenere (SP) è una focaccia morbida che “uccide” la fame (dallo spagnolo matar), realizzata con due farine e con cipolle affettate e soffritte. A Castelnuovo Magra si chiama di fatto polka rivolta (vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce polka). Umberto Curti L’alfabeto del ...