Piatto “serale”, con aggiunta di patate e una manciata di funghi secchi per insaporire, talora riso, talora pasta… Le versioni più celebri, beninteso, s’incontrano a Napoli e a Palermo. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” ...
Una delle tante preparazioni che utilizzano l’orto locale (si pensi all’area ingauna!). Si possono aggiungere piselli, patate, riso… In questi casi Ligucibario® abbina un Vermentino della DOC locale, servito a 11°C in tulipani a stelo alto. Altre “chicche” da non perdere in Liguria sono – ...
Una delle preparazioni che meglio “esalta” le tante varietà di fagioli bianchi della Liguria. Non è uno zemin né una mesciua. L’assaggio anzitutto quando càpito a Pigna, nel ponente stra-oleario. Si può aggiungere verza e una buona pasta. Ovviamente ammollo e cottura non consentono fretta… ...
Minestra proviene da minister = che somministra, servitore. Qui sono patate lesse schiacciate che si legano a burro, farina, parmigiano, tuorli. Se ne fanno polpettine da friggere e da porre poi in brodo bollente, con formaggio grattugiato. Ricetta d’antan? Sia come sia Ligucibario® le abbina ...
In Liguria migliaccio è talora il castagnaccio di marroni, la parola deriva da miglio quantunque oggi si usino altre farine. In questi casi Ligucibario® abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...