cucina ligure

Mietti

È uno “zabaglione” di latte e farina di castagne, tipico dell’entroterra ponentino (Pigna), dove le castagne sostanziano varie ricette, ferughe, gianche, parissa dulsa… Ne parla anche Fred Plotkin. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. ...

Micotti

Sono crocchette (salate) della genovese Valle Sturla, a forma di panettoncini, cotte sotto il testo di ghisa (ubicato in genere negli essiccatoi), ben chiuso e da non scoperchiare per nessuna ragione al mondo… La base è farina di mais (dono dal Nuovo Mondo), con patate ...

Michetin di Andora

Michetin di Andora (SV). Con lievito di birra, fatti a bastoncino, si friggono (“cibo di strada”, la sagra fu ideazione di Lino Giusto). Non hanno la salvia tipica in genere degli sgabei. Mangiali ben caldi. Ligucibario® abbina ad es. uno spumantizzato, un brut le cui ...

Merluzzo al pesto

Pesce atlantico e baltico, diviene baccalà se sotto sale e stoccafisso se essiccato (il mercante veneziano Pietro Querini “scoprì” queste versioni nel 1432 alle isole Lofoten). La parola ha parentele col francese morue, da Gadus morhua. E’ della famiglia dei Gadidi, dunque non andrebbe confuso ...

Meringhe

Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce S-ciumette. Sono meringhe, îles flottantes, un dolce da tè, ormai quasi dimenticato dai ristoratori. Bollono nel latte e si servono ad es. su una crema al pistacchio, i sibariti possono anche abbinarle ad un passito – per esempio Pigato ...

Menu del mese

Ogni mese ha le proprie “risorse”, il piatto nasce su quanto offrono il territorio ed il mare, ma un menu (ritrovato nell’archivio della cattedrale di Pontremoli e ripreso dallo studioso Salvatore Marchese) così elencava gli eccessi di un pranzo nuziale del gennaio 1788: fegatelli, tortelli ...