vitigno vermentino

Frittata di ortiche

Frittata di ortiche…, insieme a quella di spinaci selvatici (engari) era usuale “menu” dei pastori nelle lunghe giornate in quota. Talora si aggiungono secondo disponibilità menta, patate, ricotta… Le ortiche figurano anche tra le erbe del preboggion. A questa gustosa frittata Ligucibario® abbina ad es. un Vermentino del ponente, servito a 10-11°C in tulipani a ...

Main d’Oneglia

La main d’Oneglia è una farinata, anzi una frisciolata, ovviamente imperiese, tradizionalmente con cipolline, cui Ligucibario® abbina ad esempio un Vermentino della DOC locale. Nel 2022 è purtroppo mancato Carlo Carli, della storica sciamadda che sciorinava teglie su teglie… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” ...

Focaccia con farina di ceci e sarazzö

Focaccia con farina di ceci e sarazzö
In cucina con Ligucibario®, la “ricetta della settimana” è oggi una focaccia con farina di ceci e sarazzö dell’Aveto (si tratta di una ricotta salata e stagionata, a Genova io la “rintraccio” ad es. presso il ben fornito Mercato Orientale). Perfetto finger food di stagione, ma anche stuzzichino per apericene, oppure golosa tipicità da gustare ...

Focaccia rustica con la salvia fresca

Focaccia rustica con la salvia fresca
In cucina con Ligucibario®, la “ricetta della settimana” è oggi una focaccia rustica con la salvia fresca. Perfetto finger food di stagione, dalla colazione alla merenda all’apericena, ma anche golosa tipicità da gustare ben calda di forno, in accompagnamento a prosciutta castelnovese (link qui), prescinsêua (link qui)… Fai anzitutto una buona spesa. Ti occorreranno 100g ...

Frascaieu

Frascaieu è una ricetta anzitutto arenzanese, si addensa con farina bianca un minestrone durante il bollore (300 g di farina su circa 1000 di verdure), poi si fredda sino a ricavarne una sorta di polenta soda, che si taglia e si condisce con extravergine e formaggi da grattugia tipo grana. Si può anche friggere o ...

Un po’ italiane le acciughe del Cantabrico

Un po' italiane le acciughe del Cantabrico
Oggi le acciughe (sotto sale ma non solo) del Cantabrico ci sono quanto mai “familiari”, grandi, rosate, carnose, saporite, catturate quando hanno la perfetta quantità di grasso (sviluppato per sopportare le acque fredde invernali), versatili in cento ricette, e…molto imitate. Ma fu un italiano – Giovanni Vella – che nel 1880, a fini di business, ...