val trebbia
Varma
Voce dialettale (ponentina) per malva, Malva sylvestris, anche arma, marva, vauma, mauva, valma, varmetta. Ha belle doti riconosciute sin dall’età greco-romana, l’umile malva, “la malva da ogni malattia salva”, pianta che il Capitulare de villis (emanato in àmbito carolingio alla fine del secolo VIII) pretese ...
Torta pai della Val Trebbia
Torta pai della Val Trebbia (GE), ad es. Fascia, torta di mele, pai sta per “pie”, essendo stata portata nell’entroterra ligure (come l’asado) dagli emigrati di ritorno dalle Americhe, divenne un’alternativa ai castagnacci… Qui siamo fra Liguria ed Emilia, e Ligucibario® le abbina preferibilmente un ...
Sambuco
Etimo orientale, la sambuca era anche una sorta di arpa costruita con legno di sambuco. Fiori e frutti sono emollienti, diuretici e sudoriferi. Il sambuco entra in sciroppi e in confetture (ad esempio a Montoggio, GE). Nell’estremo ponente lo chiamano, significativamente, tapacù. “Vinificandolo”, in Valle ...
Riso all’Alpe di Gorreto (GE)
Parola sanscrito-persiana, il riso giunge in Italia dall’Asia, portato alla diffusione dagli arabi (in quanto per i Romani era solo una pianta medicinale), poi dai monaci e dalle opere irrigue della Milano sforzesca. La varietà comune si usa per le minestre, la semifine per lunghe ...
Quadrucci
“Quadretti” di pasta all’uovo, Val Trebbia (Rovegno…) verso l’Emilia, una patria dei ripieni. I quadrotti sono viceversa biscotti di farina di mais, con burro zucchero uova, riportano ai tempi in cui la colazione locale era a base di latte e polenta… Umberto Curti L’alfabeto del ...
Polenta ai coi neigri e ai motti (ai cavoli neri e ai grumi)
Dalla “Marinetta”, in corso Italia a Genova, la mangiavano intellettuali e artisti come Pietro Mascagni, Gino Coppedè, Guido Gozzano, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Alessandro Varaldo, Pierangelo Baratono, Mario Maria Martini… Per 35 minuti si mescola con la spatola il mais (non presentissimo nella cucina ligure), versato ...