pesto
Bricchetti o brichetti
Bricchetti o brichetti, “fiammiferi” di pasta lunghi circa 2 cm, tengono bene la cottura ed entrano classicamente nel minestrone di verdure genovese. Quello denso, che “reggerebbe” in piedi il cucchiaio. Altri tuttavia preferiscono i taggiaen, o lo scuccuzun… Se nel minestrone aggiungi pesto, fallo fuori ...
Profumo di Zerli
Vino Bianchetta dell’entroterra del Tigullio, Zerli è una frazione di Ne (GE), in val Graveglia. Va bevuto giovane, anzitutto (ma la platea di abbinamenti è infinita) con farinata, cipolle ripiene, pesto, pesce alla ligure, preböggiön di Ne… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è ...
Pigato
Pigato, il nome proviene verosimilmente da “pica”, macchia (sugli acini in maturazione). Vitigno raccomandato sulle province di Imperia, Savona e Genova (è la DOC Riviera ligure di ponente, dal confine con la Francia sino ad Arenzano), per molti è il vero re dell’enologia regionale – ...
Picagge
Picagge, o piccagge, sono fettuccine, quasi lasagnette. Il lemma in genovese significa “fettuccia (di cotone)”, donde “piccolo strofinaccio”. L’impasto, lavorato a lungo col cannello, prevede oggi un congruo numero di uova (a mezza via fra 2 e 10) ed anche un po’ di vino bianco, ...
Mortaio di marmo
Mortaio di marmo, la parola deriva da un latino martulus = martello, questa l’origine etimologica del manufatto, per certi aspetti una delle grandi invenzioni nella storia della civiltà. Di marmo apuano (il marmo non s’impregna di sostanze oleose), via via dotato di “orecchie” per facilitare ...