giorgio gallesio

Tibouren

Tibouren…, l’ampelografa Maria Schneider ha dimostrato, in ricerche d’àmbito CNR Torino vòlte a chiarire un quadro assai frastagliato, come i vitigni rossese e tibouren siano di fatto geneticamente identici, modeste le rese e necessaria la vicinanza del mare… La forma della foglia ed i lobi profondamente incisi li posizionerebbero come mediorientali, se non propriamente greci, ...

Il Dizionarietto GAE di Umberto Curti (6)

Il Dizionarietto GAE di Umberto Curti (6)
              Il Dizionarietto GAE di Umberto Curti. Repertorio di termini e concetti ad uso degli allievi dei corsi GAE presso l’ente F.Ire di Genova. Per approfondimenti si raccomanda anche la richiesta all’editore (link qui) del mio saggio “Sostenibilità e biodiversità. Un Glossario” (2023), che verrà spedito (gratuitamente)in formato pdf… ...

Rossese bianco

È un’uva – ovviamente a bacca bianca – documentata da fine ‘800 nelle Langhe, a Monforte d’Alba e nei minuscoli centri di Sinio e Roddino, ma si sospetta provenienza delle Cinque Terre, dove, tra i terrazzamenti che scolpiscono in fasce i declivi verticali verso gli scogli e le calette, sono stati reperiti vecchi ceppi con ...

Albicocca di Valleggia, regina di Quiliano

Albicocca di Valleggia, regina di Quiliano
L’albicocco “Valleggia” (Prunus armeniaca (1) cosiddetto “Valleggia” o “Valleggina”) è la varietà tradizionale in Liguria, e Savona “storicamente” l’area di coltivo dai preponderanti volumi di produzione. Ci riferiamo all’àmbito litoraneo sino ai 300 metri slm, a condizioni pedoclimatiche favorevoli – anzitutto buona insolazione – dall’Albisolese a Vado Ligure, e assai più residualmente agli altri Comuni ...

Voglia di albicocche (e cobeletti)

Voglia di albicocche (e cobeletti)
Voglia di albicocche (e cobeletti) Le albicocche sono frutti ricchissimi di potassio e carotene, e contengono uno zucchero (il sorbitolo) che propone effetti lassativi. Si gustano ben maturate, e si usano per la confettura (in Liguria nei cobeletti!), oppure essiccate * , o poste sotto spirito. Occorre prestare attenzione ai duri noccioli, che contengono una ...

Agostino Gallo, chi era costui?

Agostino Gallo, chi era costui?
Agostino Gallo, chi era costui? Ce ne parla Umberto Curti Agostino Gallo (Cadignano (BS), oggi frazione di Verolanuova, ante 14 maggio 1499 – Brescia, ante 6 settembre 1570) è stato uno dei più acuti e prolifici agronomi italiani, confermando una trasformazione della disciplina allora in atto sulla scia dello spagnolo Gabriel Alonso de Herrera (1475-1540 (1)) e ...