frattaglie

Rognoni affettati

Rognoni affettati… Ecco il quinto quarto, le frattaglie, le interiora, della carcassa non si gettava via alcunché. I rognoni sono i reni dell’animale, rosolati (trifolati) in padella, una vera passione anche per friulani e altoatesini. I reni più apprezzati sono di vitello, vanno lavorati freschissimi ...

Patesciò

Il Ratto (Cuciniera genovese, 1863) propone questi pasticcini-raviolini tondi, salati, con sontuoso ripieno di frattaglie rosolate nel burro con gli odori, da ultimare in forno a fuoco tenue e poi servire ben caldi. Ricetta d’antan, con uso del quinto quarto, ricetta cui Ligucibario® oggi abbinerebbe ...

Laccetti

Laccetti sono a Genova e Liguria le animelle (quinto quarto, interiora, frattaglie). Si tratta per la precisione di timo, pancreas, ghiandole salivari, ed esse insieme ai filoni, ovvero gli schienali, ammorbidivano – ieri ben più di oggi, specie dopo l’encefalopatia spongiforme bovina esplosa anni fa ...

Gelatina di maiale

S’ottiene dal brodo condensato (acqua, aceto, aromi…), rappreso per raffreddamento. E’ tipica anzitutto della Sicilia orientale e in Liguria, ad esempio, di Ceriana (IM) e Murialdo (SV), ricorrendo talora a Natale… Vedi qui sull’alfabeto del gusto anche la voce zeraria / zeaia… Per la ricetta ...

Fritti nell’ostia

Fritti nell’ostia, friti in ta negia, antica delizia non solo genovese, prevedevano un trito di frattaglie che soffrigge con verdure e viene involtolato in grosse ostie umide, da passar nell’uovo e da friggersi poi in olio. Esecuzione non facile, e tradizionalmente 4 mucchietti di trito ...

Trippe accomodate

Trippe, ovvero le interiora, parte di ciò che in macelleria si chiama quinto quarto, o frattaglia. Piatto medievale (nella zona di Soziglia in Genova il primo macello risale al 1152), le trippe sono in particolare i prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e talora lo stomaco (abomaso) ...