cucina ligure

Piroddi, Lorenzo

Lorenzo Piroddi (1911-1999) fu un medico nutrizionista genovese, e pubblicò vari articoli e lavori illuminati sul tema (fra cui il piacevolissimo e ristampato ricettario “Sapore di sole”), ispirandosi sin dal 1939 a Ippocrate e ai concetti di medicina preventiva/depurativa e di dieta della longevità (temi molto cari a Ligucibario®!). Per la famosa “Colonia Arnaldi” di ...

Un ristoratore in cattedra

Un ristoratore in cattedra
Proseguono le mie docenze al corso per disoccupati “Front desk agent” presso Endofap Liguria, in Genova. Come sempre, ho inteso “arricchire” i miei contenuti tramite alcuni interventi in aula di professionalità delle quali ho profonda stima. Fra queste, Stefano Torre titolare del ristorante “Roma” a Montoggio, in valle Scrivia, primo entroterra di Genova. Ci siamo ...

Paracucchi, Angelo

Angelo Paracucchi (1929-2004), chef già promettentissimo, scelse un angoletto di verde e di pace in quel di Ameglia (SP), presso una struttura progettata da Vico Magistretti, e lì seppe fondere l’alta cucina e le ricette più rustiche della Lunigiana. A leggerle, quelle ricette sul suo ricettario, ti occorrerebbe quasi un traduttore, la cucina di Pontremoli, ...

Pasta matta

La pasta matta è un impasto base (molto diffuso anche in Liguria) per torte salate, una sfoglia “simile” a frolla salata ma senza uova, né lievito (detta anche pasta morta e pasta tirata)… Servono solo farina (ad es. metà 00 metà Manitoba auspicabilmente bio), olio extravergine (6%), sale (2-3%) e acqua – anche – frizzante ...

Engari

Engari, si tratta di spinaci selvatici, Liguria del Ponente montano… Si tratta del farinello buon-enrico, od òrapo, una chenopodiacea. Secondo alcuni l’identificativo bonus-henricus le fu assegnato nel ‘700 dal botanico svedese Linneo per celebrare Enrico IV di Navarra, per i francesi “Le bon Henry”, il quale – tra l’altro – fu paladino dei botanici. Secondo altri ...

Ditole (manine)

Le ditole (manine…) sono funghi anzitutto da querce e conifere, da terreni grassi… Si presentano a forma di ventaglio e simili ai coralli, carnosi, e lo chef savonese Ferrer Manuelli (“oste di prua” che cucinava “a vela”), caro a Veronelli, li intingeva nell’uovo, infarinava, e friggeva nel burro. Tipici anche della Gallura, in Sardegna, dove ...