cucina ligure

Castagnun di Arma di Taggia

Castagnun di Arma di Taggia (IM), un castagnaccio “originale” (due farine, sapori dolce e salato), che si prepara con farina di grano e di castagne, olive snocciolate, uvetta, frutta secca intera o a pezzettini, sale e olio extravergine (il Ponente per fortuna non si smentisce ...

Castagnole

Castagnole, dolcetti speziati del Ventimigliese, estremo ponente ligure, a forma di pagnottella scura, morbidi, un tempo finger food. In forno per 10 minuti, a 250°C. Furono pensati in onore del patrono cittadino, San Secondo, festeggiato a ottobre. A Bordighera (IM), in particolare, si presentano come ...

Castagne glassé

Evidente rimando alla ricetta dei lionesi (o piemontesi?!) marrons glacés. Si consideri che da fine ‘700, anche grazie agli arrivi di cacao nei porti, la pasticceria genovese-ligure – i confiseurs chocolatiers – eccelse per ispirazioni ed anche quanto a creatività… Questa è una preparazione laboriosa, ...

Casareccio di Gorreto

Casareccio di Gorreto è un formaggio vaccino a pasta morbida (Val Trebbia, provincia di Genova). Ottenuto da latte intero munto da poco, caglia 2 ore, una volta salato stagiona un mese in cantine. Le forme (30 cm di diametro) pesano 5 chili. Sui formaggi liguri, ...

Carteletu o carteretu

Carteletu o carteretu, A Dolceacqua (IM) ma anche a Vallecrosia (IM), è la tasca del quarto anteriore di capretto, farcita (olio, uova, parmigiano, biete…), lessata in brodo di magro o cotta al forno e impiattata a fette. Piatto in via d’estinzione, a vantaggio di cime ...

Carsenta

Carsenta è una focaccia lievitata (crescente, carsenta * ) della Lunigiana anche ligure (farina di frumento, olio, acqua, latte), da gustarsi anzitutto con formaggi o salumi, ma può anche essere dolcificata. Coceva nel testo, in teglie, sovrapposta a foglie di castagno (fritta è di fatto ...