granaccia

Patesciò

Il Ratto (Cuciniera genovese, 1863) propone questi pasticcini-raviolini tondi, salati, con sontuoso ripieno di frattaglie rosolate nel burro con gli odori, da ultimare in forno a fuoco tenue e poi servire ben caldi. Ricetta d’antan, con uso del quinto quarto, ricetta cui Ligucibario® oggi abbinerebbe ...

Maschetta

È la guancia, spettacolare brasata, cotta in umido, oggi si perviene alle ricette a bassa temperatura. Se suina, il brodo era tradizione del Natale… Ligucibario in questi casi abbina un rosso DOC “importante”, Rossese Granaccia Ormeasco…, sia come sia serviti a 17°C in tulipani a stelo ...

Lombata alla genovese

Di vitello, con funghi o pinoli, si serve affettata dopo cottura in tegame. E’ taglio di pregio, quarto posteriore della carcassa. Abbinerai un rosso di una certa importanza, ad es. una Granaccia o un Ormeasco… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ...

Grappa ligure

La Liguria ricava grappe dalla Bianchetta (monovitigno), dalle Cinque Terre, dal Lumassina (monovitigno), dal Pigato (monovitigno), dal Rossese (monovitigno), e dalle DOC Pornassio, Granaccia… Ognuno predilige le proprie, secondo gusti. I “sapienti” immergevano nella bottiglia anche un ramoscello aromatico – assenzio – chiamato “bon meigo” = ...

Frizze (o grive)

Frizze (grive) sono frattaglie – più o meno “pregiate” – , lavorate a polpette nell’omento, con ginepro – sostitutivo del troppo oneroso pepe – , e cucinate in Val Bormida al confine col Piemonte (secondo una secolare ricetta), a bagnomaria, sulla piastra, o anche fritte. ...

cinghiale, lepre…

Le relative ricette di cinghiale e lepre – levre in ümidö – sono umidi “necessariamente” aromatizzati (dopo la marinatura) * , e condimenti gourmet per pappardelle e fettuccine, piatti che in Liguria ben si legano a vini di struttura, ad un DOC Pornassio Superiore, ad ...