cucina ligure

Biroldi

Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce beroudi. Si tratta di sanguinacci, ciciuli. Esistono peraltro varie ricette in ogni regione, e la parola origina dal latino biroldus. Potevano essere il regalo natalizio del macellaio ai propri clienti più fedeli. Ligucibario® abbina sempre vini rossi di ...

Bignata

Nel Settecento, i poderi di Latte erano assai noti per essere l’habitat di questa qualità di limoni dai frutti a pelle liscia, dolci e succosi, fini per aromi e gustosissimi, che venivano esportati in tutta Europa, imbarcandoli nel porto di Mentone, in Costa Azzurra (dove ...

Vin particulà

Vin particulà erano – più che sono – passiti vari, “rinforzati” (dal sole), aperti nelle grandi occasioni (è tale anche lo Sfursàt valtellinese). Se ne ha memoria nel Genovesato e nello Spezzino (Borghetto Vara, Cinque Terre…). Le uve erano sovente Vaccanera e Munferà (questo è ...

Renforzà di Tramonti

Renforzà di Tramonti è un passito da vigne della Spezia (tra fichi d’India, zafferano, e sforzi per salvare il territorio dall’overtourism), un vino alto di gradi, “progenitore” dello Sciacchetrà. Si stappava nelle occasioni solenni, vin particulà… Sciacchetrà deriva non a caso dall’ebraico shekar? Umberto Curti ...

Niccolò V

È un DOC Colli di Luni rosso, prodotto da “Bosoni” con uve anzitutto di Castelnuovo Magra (SP), sangiovese, merlot, pollera nera. “Ruba” ovviamente il nome al celebre papa sarzanese (1397-1455). Ligucibario® lo abbina magnificamente a taggiaen al tocco, trippe accomodate, coniglio in umido, brasati da ...

Canevisse o Canavisse

Canevisse o Canavisse, vino (bianco e) rosso di una frazione di Ellera da cui prende il nome, nel Comune di Albisola Superiore (SV). Qualcuno sa ancora fornirmi notizie? Ne parlò il poeta Caproni nel 1961 (in uno scritto collegato a Veronelli in cui citava anche ...