castagne

Patata di Pignone (SP)

Ottima varietà, tondeggiante, di peso vario, da cucinarsi lessa, da impastare per pane e gnocchi, squisita anche nelle torte baciocche e accanto allo stoccafisso accomodato. Si coltiva in aree alluvionali, raccogliendola ad agosto. E’ valsa, in momenti di difficoltà, come merce di scambio. Pignone, amico ...

Pan martin

Pan martin, preparato – in “quella” stagione – con varie farine fra cui castagne, cotto sotto il testo su un letto di foglie di castagno, appartiene al Genovesato (valli Graveglia, Sturla…) ed anche allo Spezzino (Val di Vara…). Rituale per la festa di San Martino ...

Caldarroste

Caldarroste, “rustìe” nel dire ligure, tipicissime a Ceriana (IM), Pigna (IM), Avegno (GE), Lorsica (GE)… Sono castagne arrostite con la buccia su braci, dentro il classico padellone forato (ovviamente incise affinché non deflagrino!), e si accompagnano ad esempio a un “rustico” passito a bacca bianca ...

Missanto

Missanto, un nome che rinvia a viticolture antiche. Pino Gino, capace vignaiolo a Castiglione Chiavarese (GE), se ben ricordo realizza il bianco con bianchetta e vermentino, il rosso con dolcetto e ciliegiolo barricato. Non sempre è stato così: nel bianco entravano liberamente anche l’albarola e ...

Budino di latte

Simile al “biancomangiare” e al “bunet” piemontese, cotto generalmente al forno, in Liguria si accoppia bene ad un DOC Golfo del Tigullio moscato. In Liguria si preparano anche altri budini/creme dolci, di patate, di limoni da giardino, di cioccolata (vedi il Rossi, 1865), di castagne ...

Polenta (gialla e bianca)

Polenta proviene dall’ebraico pol=fava (donde puls e anche polka). La farina di granturco – ovvero mais, scoperto nel Nuovo Mondo – si diffonde in Italia soprattutto a partire dal 1808 * . Ma polente si erano sempre cucinate. Piatto poverissimo, inconsistente, la polenta infatti non ...