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Oliva frantoio

Oliva frantoio, detta anche solciaro, cultivar dalla Toscana, geneticamente prossima alla cailletier, alla taggiasca, alla lavagnina, alla razzola, in Liguria è diffusa nello Spezzino. Nocciolo “dimensionato”. Pigmentazione alquanto lenta e scalare. Inolizione tardiva (top fine dicembre). Se il tema ti affascina, qui su Ligucibario® hai ...

Oliva colombaia

Oliva colombaia / colombaro, oliva da olio e non da mensa, vale il 15% del raccolto savonese, con forti concentrazioni presso Finale Ligure-Varigotti (dove opera l’azienda “Pria grossa” di Domenico Ruffino). Chioma a densità folta. Foglia piana. E’ fragile, poco feconda e di resa talora ...

Oliva castelnovina

Oliva castelnovina, oliva da olio e da mensa, autoctona, trae il nome da Castelnuovo Magra (SP), terra – da tempi antichi – quanto mai vocata, ma viene chiamata anche nostralina. L’albero, di dimensioni contenute, è di robusta costituzione, e contrasta validamente le principali patologie dell’olivo. ...

Oliva arnasca

Oliva arnasca, oliva da olio e non da mensa, chiamata anche pignola per il piacevole retrogusto di pinolo riscontrabile nell’olio, è molto diffusa nel Savonese (Arnasco…) e nel Genovesato, vedi anche le voci pignola e rondino (a Sestri Levante è nota come pulentolla). Drupa piccola, ...

Turtun di Castelvittorio (IM)

Prodotto oramai a denominazione comunale (De.Co.), è una grossa torta salata “contadina” con presenza/prevalenza d’erbette di campo profumate (erano concesse alcune varianti), che la colorano e la “alleggeriscono”. La sfoglia è una sorta di pasta matta, e cuoceva in origine sulla ciappa del forno a ...

Torta di Chiavari

Torta di Chiavari (GE), u Ciavai, dolce “condiviso” con la limitrofa Val Fontanabuona, talora – o fors’anzi sempre – di forma quadra, si rammenti che il suo pan di spagna è una tradizione genovese (fu creato alla corte madrilena da un cuoco di Crocefieschi, tal ...