finale ligure

Prosciutto cotto savonese

Il prosciutto cotto prevede la salamoia della coscia suina senz’osso, sgrassata e priva della cotenna, la formatura in un contenitore che l’avvolga, la cottura (con varie sostanze) donde il nome che lo diversifica dal crudo, il raffreddamento e la pastorizzazione superficiale. In Liguria è una ...

Frutta brinata

Anzitutto nell’area di Finale Ligure (SV), s’immerge la frutta negli albumi ben sbattuti. Una volta asciutta, si zucchera. E’ ricetta eseguibile anche a casa… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...

Frittelle (e budino) di semolino

L’origine è veneto-romagnola, il periodo carnascialesco, la Liguria – in origine – quella del Finalese… Il semolino cuoce con latte, zucchero e sale. Lo lavori sodo, senza grumi, poi lo raffreddi. Unisci tuorli e albumi (sbattuti), cedro candito a pezzetti, uvetta. Friggi porzionando la pastella ...

Volpina

Volpina o vulpina, vitigno “selvatico” del Finalese (SV), indagato originariamente da Linneo, e nel Finalese direi ormai estinto, dava un’uva nera da taglio dal gusto intenso, “foxtone” ovvero fragola… Lo presumo “vurpin” nel Saluzzese, ma le confuse diacronie dell’ampelografia (ligure) e i mille sinonimi complicano ...

Pignola bianca

Uva del Finalese (SV), dove la chiamavano “uva di Noli”, forse originaria della Francia, ma a Noli l’uva cosiddetta poteva peraltro esser lumassina… Se ne incontrava anche in Val Fontanabuona e a Verici, frazione di Casarza Ligure (GE), terra di bianchetta. La varietà nera si ...

Miele ligure

Miele, miele ligure, ad Imperia si prepara addirittura una salsa – “novecentesca” – al miele, salata, per arrosti (e bolliti)… Si dice che Pitagora si nutrisse quasi solo di miele, soprattutto al mattino… Nutraceutico “sacro”, apprezzatissimo già in epoca romana e poi medievale, oggi sei ...