Le seppie (la parola richiama il nero, il veleno, il guasto) vivono su fondi arenosi e fangosi fino ad oltre 100 m di profondità. Si catturano in genere con reti a strascico e fiocina. Vedi anche il ricettario di Ferrer Manuelli alle pp. 53-54. Citate ...
Originari dell’Asia, introdotti dagli arabi in Europa attorno all’anno Mille, sono l’agrume più coltivato in Italia. La pianta regala 3 raccolti annui, ottobre, marzo, giugno (verdelli). Ricchi di vitamina C, si usano in cucina come antiossidanti per le verdure che annerirebbero (cardi, carciofi!), come marinature di pesci, e ovviamente in pasticceria… La Liguria era nota ...
Limoncino, ovvero liquore da olii essenziali della scorza di limone, mondata della parte bianca (albedo). Prodotto in Liguria anche artigianalmente, rivaleggia col campano, entra sovente in ricette dolci, e accompagna bene canestrelli ed altra pasticceria secca. E’ quantomeno dal ‘600 che la coltivazione dei limoni prende ...
Sciacchetrà, un nome che ai cultori del vino non suona neutro, bensì rievoca fasce verticali, terrazzate da muretti a secco * , dove sembra impossibile non dico lavorare, ma financo muoversi. Parlo del passito della DOC Cinque Terre, presidio Slow Food, vitigni bosco-albarola-vermentino, che non ...
La parola biscotto significa doppia cottura, in Liguria è termine anche da ceramisti, indicando il prodotto non ancora dipinto o smaltato. Panis nauticus per la sua conservabilità, in forma di buccellato era anche nelle scorte dei legionari, mentre in età medievale prese il nome di ...