enogastronomia ligure

Scimiscià

Scimiscià, la grafia è discussa, quasi un optional: Cimixà, Ximixà… Vitigno della Val Fontanabuona e dintorni (Cassottana di Cicagna, Neirone, Coreglia Ligure, San Colombano Certenoli), nel Genovesato da 4 secoli, è stato oggetto di una recente – parziale – operazione di “salvataggio” e recupero (merito ...

Sciacchetrà

Sciacchetrà, un nome che ai cultori del vino non suona neutro, bensì rievoca fasce verticali, terrazzate da muretti a secco * , dove sembra impossibile non dico lavorare, ma financo muoversi. Parlo del passito della DOC Cinque Terre, presidio Slow Food, vitigni bosco-albarola-vermentino, che non ...

Rossese

Rossese, la parola indica in Liguria sia un vitigno che una varietà d’olivo. Il vino che si ottiene dal vitigno ha fascino sottile, ed è dotato di un certo carattere; nasce dalla piana di Albenga (SV) e nell’estremo Ponente imperiese, vicino al confine con la ...

Riviera Ligure di Ponente DOC

La DOC risale al 1988, abbracciando i territori della Riviera dei Fiori, delle savonesi Albenga e Finale Ligure, via via sino ad Arenzano, ai confini dell’area metropolitana genovese. Le produzioni sono Vermentino, Pigato, Rossese e, dopo le recenti modifiche al disciplinare, Granaccia e Moscato (Moscatello ...

Pornassio o Ormeasco di Pornassio

Pornassio o Ormeasco di Pornassio, le prime notizie risalgono al ‘300, la DOC al 2003. E’ un dolcetto (vitigno che in loco imposero per decreto i marchesi di Clavesana, rivali dei Del Carretto) di altura, subalpino e di carisma, e a Pornassio – provincia imperiese ...

Pigato

Pigato, il nome proviene verosimilmente da “pica”, macchia (sugli acini in maturazione). Vitigno raccomandato sulle province di Imperia, Savona e Genova (è la DOC Riviera ligure di ponente, dal confine con la Francia sino ad Arenzano), per molti è il vero re dell’enologia regionale – ...