dolceacqua
Focaccia verde (IM)
Focaccia verde (IM), di nome e di fatto… È una sardenaira green, una pissa cun e erbe, con le biete e le erbette, talora in stagione – deliziosamente – i carciofi. A Dolceacqua e a Isolabona (IM) la chiamano “fugasùn”. Si può “aspergere” anche d’olive ...
Carteletu o carteretu
Carteletu o carteretu, A Dolceacqua (IM) ma anche a Vallecrosia (IM), è la tasca del quarto anteriore di capretto, farcita (olio, uova, parmigiano, biete…), lessata in brodo di magro o cotta al forno e impiattata a fette. Piatto in via d’estinzione, a vantaggio di cime ...
Dolceacqua
Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Rossese. Lo splendido borgo dell’Imperiese, famoso per il ponte a schiena d’asino sul Nervia e il castello Doria, e caro anche all’impressionista parigino Claude Monet, dà infatti il nome alla DOC vinicola più antica della Liguria (1972)… Umberto Curti ...
Passiti
La Liguria non ne è povera, oltre al celeberrimo DOC Sciacchetrà (vin particulà, vin renfurzà…) esistono infatti – anche sperimentalmente e quindi talvolta con vita breve – passiti di Bianchetta, di Scimiscià * , di Levanto, di Pigato, di Rossese di Dolceacqua, di Ormeasco di ...
Rossese
Rossese, la parola indica in Liguria sia un vitigno che una varietà d’olivo. Il vino che si ottiene dal vitigno ha fascino sottile, ed è dotato di un certo carattere; nasce dalla piana di Albenga (SV) e nell’estremo Ponente imperiese, vicino al confine con la ...