cucina ligure

Natale a Savona

Natale a Savona
L’associazione Renzo Aiolfi invita alla chiusura dell’attività annuale con la presentazione del nuovo numero 17 del giornale “Pigmenti Cultura”, venerdì 6 dicembre 2024 alle ore 16.00 presso la Sala Rossa del Comune di Savona (una copia omaggio a tutti i partecipanti). Contestualmente, consegna del Premio “Aiolfi” 2024 allo storico Prof. Giuseppe Milazzo, docente e saggista; ...

Vuiun

Vuiun a Pigna (IM) è un modo “diverso” d’intendere la pisciarada (pissalandrea), pisciarada la quale qui non disdegna le patate… Al tema (assai “complesso”) pissalandrea / sardenaira, puoi leggermi anche a questo link. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che ...

Verdona

Verdona, o verduna, è un’uva a bacca bianca di cui si trova(va)no alcuni ceppi a Recco (GE), ma tale parola verdona è nel Finalese un sinonimo del noto vitigno barbarossa (il quale ha infiniti sinonimi), forse originario della Toscana e presente anche in Corsica… Come per le cultivar olearie, la confusione terminologica è tanta. Umberto ...

Insalata del maresciallo Caviglia

Insalata del maresciallo Caviglia è, nel Finalese, una capponadda, sulla falsariga della camoglina. L’abbinamento enologico è dunque ostico, Ligucibario® opta necessariamente per un Vermentino o una Lumassina locale. Enrico Caviglia (Finale Ligure 1862 – 1945) è stato un militare e politico, nominato Maresciallo d’Italia per le imprese durante la Grande Guerra, si lega al suo nome anche ...

Kizoa

Kizoa/chissoa, vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce “gizzoa”. E’ una focaccetta, di un impasto simil-pane, lievitata, cui s’aggiungono tocchetti di salsiccia. L’ho incontrata ad es. a Castelnuovo Magra (SP)… E Ligucibario® le abbina volentieri un DOC Colli di Luni rosso (sangiovese), servito a 17°C in tulipani a stelo medio. Umberto Curti L’alfabeto del gusto ...

Baccalà alla campanassa

Simile ma non identica al brandacujùn, questa ricetta pesta il baccalà (già dissalato) nel mortaio con più latte che olio, e patate, aglio, noci, persa, personalmente non aggiungo sale né meno che mai pepe… Il curioso nome allude ai “rintocchi” del pestello. Al baccalà alla campanassa Ligucibario® non può che abbinare un Vermentino della DOC ...