cucina ligure

Olivo di Sanremo

Quest’olivo – antichissimo – si trova a Sanremo (IM), località il Poggio, presso Villa Minerva. Si tratta di un esemplare unico sia per le inusuali dimensioni che per l’età, ed è connotato da un’antica ceppaia da cui dipartono due grandi tronchi. Non è ben individuata la varietà. L’albero è stato censito dal Corpo forestale dello ...

Oliva germana

L’oliva germana è una cultivar della zona di Avegno Vescina (GE), sopra Recco verso la val Fontanabuona, mi risulta sinonimo di oliva mattea (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce). Dà sentori di frutta secca (mandorla, pinolo), piacevole pungenza, mai amara. Se il tema ti affascina, qui su Ligucibario® hai ovviamente il profilo di ...

Faraona alla ligure

Faraona alla ligure, si cucina l’apprezzato volatile, originario dell’Africa, in umido con olive taggiasche, capperi, pinoli… Vermentino e aromi (rosmarino, alloro) rifiniranno un piatto che è perfetto la domenica e per le feste, quando peraltro la faraona si prepara anche ripiena. Ligucibario® abbina il vino di cottura oppure, ancor meglio, un DOC Riviera ligure di ...

Grano bianco di Suvero

Con grano bianco di Suvero s’identifica una varietà antica di grano tenero (Triticum aestivum) coltivato tradizionalmente nelle valli di Suvero, presso Rocchetta Vara (SP), dove grani allignavano – e sono documentati – già dal ‘500… La Liguria, per “costrizioni” orografiche, come noto non è mai stata cerealicola. Ma questo è sopravvissuto a varie calamità e ...

Grano Avanzi3

Grano Avanzi3 (Grano 23) identifica un grano tenero (in Liguria nel Levante), che rischiava l’estinzione. Grano “di confine”, grano “montano”, la Regione Toscana e la Regione Liguria hanno concordato una sua iscrizione congiunta all’Anagrafe nazionale ex lege 194/2015, con una denominazione composta che fosse riconosciuta in entrambi i versanti, ossia “Avanzi 3-Grano 23”. Questa risorsa ...

Serre

Le serre (per il basilico), le “stüffe” di vetro, si diffusero alla seconda metà (alla fine ) dell’Ottocento, in rarissimi casi anche prima, e sin lì ovviamente la pianta – coltivata in campo e in vasi sui davanzali… – risentiva delle stagioni, non si poteva mangiare come oggi pesto tutto l’anno… Le serre via via ...