biodiversità

Tutte le olive di Liguria

Tutte le olive di Liguria
              Le olive si dividono tradizionalmente in 3 tipologie: olive da mensa, da olio, da mensa e da olio. La Liguria, da ponente a levante, propone in tal senso sulle sue fasce terrazzate dai muretti a secco una biodiversità notevole, tenendo anche presente che la sua cultivar più nota, ...

Balestrino in cattedra

Balestrino in cattedra
              Nell’àmbito delle mie docenze sull’offerta turistica ligure nel corso per disoccupati “Front desk agent” (Endofap Liguria), ho inteso coinvolgere alcune interessanti professionalità per far ascoltare all’aula – come si suol dire – ulteriori voci oltre la mia… I giorni scorsi è dunque salita sul proscenio, attraverso le conoscenze e ...

Il vero marketing del genius loci

Il vero marketing del genius loci
Genius loci e food, oltre la promozione c’è di più. Il consumatore e il turista avveduti sono in cerca di contenuti autorevoli, di buone prassi, di news credibili, che li indirizzino verso destinazioni e imprese green, le quali hanno a cuore il cliente ma anche il domani del pianeta.  Da tempo la mole di ciò ...

Zuppa di datteri

La zuppa di datteri (alla lericina) rievoca solo il passato, oggi ovviamente è vietata (e ci mancherebbe altro!) per proteggere questo mollusco bivalve, per la cui cattura si scempiavano scogliere… Mollusco che veniva cucinato – anche a Portovenere ecc. – con pomodori pelati, mezza cipolla imbiondita nell’extravergine, un bicchiere di vino bianco, e infine associando la ...

Calzolari Enrico

Intellettuale lericino di difficile “inquadramento”, Enrico Calzolari (1938-2020) si formò anzitutto navigando il mare su navi commerciali (petroliere, carboniere) e transatlantici… Si laureò in economia a Pisa. Pioniere – non solo in Liguria – delle ricerche paleoastronomiche, con approccio divulgativo e mai accademico iniziò a fine anni ’90 i suoi preziosi lavori nelle Cinque Terre ...

Rossese bianco

È un’uva – ovviamente a bacca bianca – documentata da fine ‘800 nelle Langhe, a Monforte d’Alba e nei minuscoli centri di Sinio e Roddino, ma si sospetta provenienza delle Cinque Terre, dove, tra i terrazzamenti che scolpiscono in fasce i declivi verticali verso gli scogli e le calette, sono stati reperiti vecchi ceppi con ...