T – Lessico

Triglie alla genovese

Pesce gustoso, per nulla “povero”, che s’abbina bene ad olive, semi di finocchio, e vini bianchi (Genova lo “condivide” con tante altre regioni, Sicilia, Campania, Toscana…); si pesca bene da fine estate all’autunno, sceglilo col corpo sodo, quasi rigido (indizio di freschezza). Qui è lavorato ...

Triglie dolci

Ad Alassio (SV), sono “pesciolini” di pasta di mandorle ecc.. L’impasto riposa una dozzina di ore bagnato con alchermes, poi questi pesciolini vanno a nuotare in forno 10 minuti. Ligucibario® in questi casi abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini Umberto Curti ...

Trippa finta

La parola trippa è d’ascendenza celtico-gaelica, transitata nel basso tedesco. Questo antico piatto della Val Polcevera (GE) è una frittatina sottile (uova, farina, formaggio grattugiato, sale e pepe q.b.) che viene tagliata (a freddo) a fettucce, e saltata piano in padella con pomodoro e cipolla, ...

Trippe accomodate

Trippe, ovvero le interiora, parte di ciò che in macelleria si chiama quinto quarto, o frattaglia. Piatto medievale (nella zona di Soziglia in Genova il primo macello risale al 1152), le trippe sono in particolare i prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e talora lo stomaco (abomaso) ...

Trippe alla sbira

Trippe alla sbira… Un chilo di trippe miste precotte (mi raccomando: miste), tagliate a striscioline, un chilo di patate novelle, un litro di brodo buono e le gallette sono gli ingredienti base di questa zuppa “del giovedì”, adorabile e adorata, piatto unico, che prevede una ...

Trippe de quelle

Trippe de quelle. Ricetta del marchese albisolese Beppe Gavotti, prevede una lenta cottura – ottima con vino bianco – abbinando alle listarelle di trippe (chiappa, centopelli) sia vari legumi (anche fave e piselli) e sia patate. Infine aspergere con prezzemolo trito, dando profumo. L’aroma umami è ...