Pane, focaccia, pizza in teglia, a volte farinata e torte salate, grissini, gallette, pasticceria secca (canestrelli, cobeletti, pandolce…), ecco questa settimana una carrellata di ottimi “forni” in Liguria. I segreti delle migliori ricette? La qualità della materia prima e la pazienza delle lavorazioni. Chi pensa che nei forni si possano usare ingredienti mediocri (dalle farine ...
Disinfettante, ipotensiva e vermifuga, è una ricetta (veloce e antispreco) da “etnomedicina”… Pane raffermo (meglio se di semola di grano duro), olio evo, sale, alloro e tanto aglio (magari di Vessalico) soffriggono in un coccio sino all’aggiunta d’acqua, e la cottura a fuoco lento renderà ...
Lumache, risorsa anche gastronomica. Sono le chiocciole, molluschi nudi in quanto forniti di conchiglia (limacella) solo rudimentale. Per la precisione, lumache è il genere e chiocciole la specie. L’etimo greco-latino rinvia a “luogo umido, limo”. Sterminate dai pesticidi, oggi è sovente necessario allevarle. Le prime ...
A Molini di Triora (IM), sono due “serpi” arrotolati, di pasta, che cuoce al forno in teglia unta, uso natalizio. Guarniti a mo’ di volto umano (la bocca è un’incisione e gli occhi sono ciliegie candite o acini d’uva…). Ne parlano Casati e Ortona nel ...
Sono i fagioli dell’occhio, a Triora (IM), unica varietà conosciuta al tempo dei Romani (attraverso Egitto / Africa settentrionale), che erano viceversa golosi di ceci. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 ...