Sono torte cui nel tempo si sono assegnati nomi di fantasia. La Michelina, tipica di Casarza Ligure (GE), è il vanto di alcune pasticcerie anche a Sestri Levante. La Monterossina richiama nel nome Monterosso (SP) ed è una pastafrolla con crema (pasticcera), confettura d’albicocche, cacao ...
Originari dell’Asia, introdotti dagli arabi in Europa attorno all’anno Mille, sono l’agrume più coltivato in Italia. La pianta regala 3 raccolti annui, ottobre, marzo, giugno (verdelli). Ricchi di vitamina C, si usano in cucina come antiossidanti per le verdure che annerirebbero (cardi, carciofi!), come marinature di pesci, e ovviamente in pasticceria… La Liguria era nota ...
Limoncino, ovvero liquore da olii essenziali della scorza di limone, mondata della parte bianca (albedo). Prodotto in Liguria anche artigianalmente, rivaleggia col campano, entra sovente in ricette dolci, e accompagna bene canestrelli ed altra pasticceria secca. E’ quantomeno dal ‘600 che la coltivazione dei limoni prende ...
Sciacchetrà, un nome che ai cultori del vino non suona neutro, bensì rievoca fasce verticali, terrazzate da muretti a secco * , dove sembra impossibile non dico lavorare, ma financo muoversi. Parlo del passito della DOC Cinque Terre, presidio Slow Food, vitigni bosco-albarola-vermentino, che non ...
Scabeccio è la medesima preparazione che per i pesci d’acqua dolce ha nome carpione. In Veneto si sintetizza come saòr. La parola deriva dal persiano sikbag = cibo acido, transitando per lo spagnolo (e non da sciabecco!). In scabeccio si fanno pesci come le bughe, ...
Bestassa è una torta salata d’erbe crude, cotta al forno, della zona di Levanto (SP), patria dei gattafuin/gattafin (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce). Omette quindi la prima cottura delle verdure in padella… Ligucibario® abbina ad es. un bianco della DOC locale, Colline ...