mais

Pan marocco

Pan marocco, pane “contadino” di o con farina gialla (mais), vanto – fra le altre località – di Sarzana (SP). Col pan marocco si festeggiavano le olive fra novembre e gennaio. Il più celebre è forse quello toscano (Montignoso). S’accompagna a salumi, formaggi, stufati e ...

Micotti

Sono crocchette (salate) della genovese Valle Sturla, a forma di panettoncini, cotte sotto il testo di ghisa (ubicato in genere negli essiccatoi), ben chiuso e da non scoperchiare per nessuna ragione al mondo… La base è farina di mais (dono dal Nuovo Mondo), con patate ...

Lisa di granturco

In Lunigiana, polenta con burro e latte, cotta al forno in teglia unta e precedentemente scaldata. Il mais (granturco) costituì una rivoluzione alimentare anche in Italia… In questo caso Ligucibario abbina ovviamente un Vermentino della DOC Colli di Luni, a 11°C in tulipani a stelo ...

Granturco cosiddetto dell’asciutto

È il mais * di Pignone (SP) in val di Vara, detto “granun”, perfetto per la polenta e per le locali fugase cotte su testi d’argilla arroventati nel camino (e accompagnate a salumi e formaggi anzitutto ovo-caprini…). Il nome si lega al modesto bisogno d’acqua nella ...

Revzora di Campo Ligure

Revzora di Campo Ligure è una rustica focaccia di “polenta”, ovvero contenente anche farina di mais, tipica di Campo Ligure * in valle Stura (GE), cotta preferibilmente in forno a legna, eccelsa con la testa in cassetta o i formaggi locali. La revzora (o revezora) ...

Polenta (gialla e bianca)

Polenta proviene dall’ebraico pol=fava (donde puls e anche polka). La farina di granturco – ovvero mais, scoperto nel Nuovo Mondo – si diffonde in Italia soprattutto a partire dal 1808 * . Ma polente si erano sempre cucinate. Piatto poverissimo, inconsistente, la polenta infatti non ...