ligucibario

Zuppa di mostardelline

Entroterra di Genova (alta Valle Scrivia e Val Polcevera / Val Secca) utilizzando le parti meno nobili della carne da salame. Si aggiungono patate ecc. per ispessirla, altrimenti riesce più brodosa. Piatto unico (con crostini), da inverni rigidi, Ligucibario® lo preferisce senza soffritti, l’ha “sperimentato” ...

Zuppa di lattuga

I modesti dati organolettici della lattuga vengono qui nella suppa de leitüga un po’ ravvivati dalla presenza dei funghi secchi, delle uova, del formaggio grattugiato e dell’olio extravergine, un piatto che nel complesso resta leggero e non “invernale”. Il resto sono i “classici” cipolla, persa, ...

Zuppa di ceci alla genovese

Quaresimale, ma si preparava anche per il dì dei morti, è una ricetta semplice, con biete (e salsa di pomodoro), perfetta nelle giornate di clima freddo, vedi qui sull’alfabeto del gusto anche la voce Zimino di ceci. Speriamo che torni sotto i radar dei ristoranti ...

Zuppa con polpette

Il termine zuppa discende dal germanico, “fetta di pane intrisa” (la minestra implica viceversa una presenza della pasta o del riso). Tipicità anzitutto di Alassio (SV), questo piatto di suppa co-e porpette rammenta vagamente i canederli, knoedel, che si legano etimologicamente agli gnocchi. Nacque verosimilmente ...

Turle

Turle, a Cosio d’Arroscia e dintorni (IM) sono ravioloni di patate e menta, conditi di solito con un soffritto d’aglio, nocciole/noci e panna. Ligucibario abbina loro un Vermentino della DOC rivierasca. Sei nell’area della cucina bianca malgara. Lode a quei pastifici che in Liguria ancora ...

Turcett / tourcett

Turcett, i torcetti, sorta di ciambelline… Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Fassini. Oltre che a Mallare (SV), se ne incontra un tipo anche a Seborga (IM), un “ferro di cavallo”, e a Seborga ha forma analoga anche il ciapun (vedi qui sull’alfabeto del gusto ...