ligucibario

Stoccafisso alla badalucchese (alla baucogna)

Badalucco era il polo commerciale della Valle Argentina e grazie allo stoccafisso (che vi veniva portato coi muli) potè resistere nel ‘600 agli attacchi pirateschi. Oggi è gemellata con le Lofoten norvegesi * , dove naufragò il mercante veneziano Pietro Querini. Questa è ricetta a ...

Spongata

O spungata, esiste – a conferirle internazionalità storica – uno spongado spagnolo e uno zucchero spongato. L’aggettivo significherebbe spugnosa. Si tratta di un antichissimo e tondo dolce natalizio (ma d’ascendenza ebraica) con 3 confetture e canditi, speziato, che dobbiamo nella sua attuale forma* quattrocentesca a ...

Soppressa

Testa in cassetta * , salume – suino – tipico ad es. di Campo Ligure (GE), dove accosta la revzora di meliga (un focaccione con farina di mais). E’ un prodotto “di risulta” (di fatto è quinto quarto conciato ** ), diffuso in diverse regioni ...

Seppie in zimino

Ricetta condivisa in primis con la Toscana, “zimino” è parola probabilmente dall’arabo, anche se in Liguria non indica un denso amalgama bensì una cottura “accomodata”, in brodo – in umido – con bietole (zimino di ceci, trippe in zimino, baccalà in zimino…). Lo stufato, ai ...

Scucussùn

“Gragnuola” da minestrone, un tempo casalinga, la parola scucussùn (la grafia varia) si lega a cous-cous (gli abitanti di Genova-Pegli nel ‘500 “colonizzarono” Tabarca in Tunisia  * per pescarvi tonni e corallo) e il tipo di pasta è prodotto specificamente anche a Trapani. Echi anche ...

S-ciumette

Carnascialesche, le s-ciumette (spumette) sono dolci all’albume, detti anche “latte alla grotta” o “scheuggi”. In Francia hanno – come noto – il nome di isole galleggianti, îles flottantes. Si pone a cucchiaiate l’albume montato a neve con lo zucchero in latte bollente, per pochi secondi, ...