M – Alfabeto
Massarda
Vitigno dell’Imperiese, sconfisse la fillossera, dà un bianco secco fermo, anzitutto per piatti di pesce. Di origini remote ma incerte, è chiamato Tabacca/Trabacca nel Ventimigliese (perché – forse – importato da Tabarca, o perché durante la guerra se ne fumavano le foglie come sostitute del ...
Massaretta
È un cultivar toscano, confine apuano con la Liguria, detto anche Bersaglina (uva nera), dà un bel vino fruttato. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni ...
Matafama alla cipolla
A Portovenere (SP) è una focaccia morbida che “uccide” la fame (dallo spagnolo matar), realizzata con due farine e con cipolle affettate e soffritte. A Castelnuovo Magra si chiama di fatto polka rivolta (vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce polka). Umberto Curti L’alfabeto del ...
Matamà
Matamà è nell’anteriore del bovino il taglio “reale” (sottospalla, fracosta…, ogni regione un nome). Dà carne muscolare di pregio, magra, gustosa, morbida (in Piemonte è detto non a caso “tenerone”), una carne non costosissima, con cui cucinare ad es. il tocco, ovvero il sugo che ...
Mataossu
Mataossu, non si finisce mai di scovare i “sinonimi” del vitigno Lumassina, IGT Colline savonesi. Lo chiamano infatti Buzzetto a Quiliano, “uga matta” (uva pazza) a Spotorno, garella a Savona, acerbina qui e là… Dà un bianco di spiccata acidità e un poco floreale, idoneo ...
Maurela
Voce dialettale (ponentina) per l’uva Morella. Nelle confuse diacronie dell’ampelografia ligure, sono alla ricerca di ulteriori informazioni… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ...