Col pesto si condiscono preferibilmente gli gnocchi, le lasagne, le troffiette, le trenette, i testaroli. Gnocchi deriva forse dal longobardo knohhil = nodo, nocca (donde knoedel/canederlo), ed è impasto – di varia forma – ben precedente alla patata e al mais, che s’imposero solo a ...
Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Cobeletti. Sono “cappelletti” di pastafrolla con confettura, molte località in primis Rapallo (GE) se ne disputano l’origine… Ovunque tu li assaggi, Ligucibario® abbina loro un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di ...
Vino di Sesta Godano (SP) da uve nere, Dolcetto (munferà) e Saracina (che forse è Barbarossa). Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni di lavoro ha ...
L’indicazione geografica – attenzione!, mutata di recente in “Liguria di levante” – individua(va) vini bianchi, rosati, rossi e passiti. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci che Umberto Curti in decenni ...
La denominazione d’origine, risalente al 1997 (senza l’aggiunta in dicitura di Portofino…) e riguardante 36 Comuni da Genova a Moneglia, individua vini Bianchetta, bianco, Vermentino, il recuperato Scimiscià (innumerevoli le grafie), rosato, rosso, Ciliegiolo, moscato, passito, talora con spumantizzazioni o macerazione carbonica (novelli). Il vitigno ...
Voce dialettale (ponentina) per gramigna, pianta spontanea, positivamente commestibile. In val Trebbia (GE) – terra di transumanze, ad un passo dall’Emilia – la pongono sott’olio, condiscono le tagliatelle, addirittura cucinano una mousse da crostini… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...