G – Alfabeto

Gran pistau

Gran pistau di Pigna (IM), in val Nervia, ovvero grano inumidito pestato (nel mortaio…), è un piatto tendenzialmente natalizio, non esiste una versione unica di questa minestra calda ma essa sovente s’arricchisce di porri e cotenne, e si rifinisce poi con formaggio grattugiato, vedi qui ...

Granaccia

Granaccia è sinonimo di Alicante, una località spagnola, ed è il (biotipo) vitigno Garnacha, Grenache, Cannonau, Tokai rosso, Tinto… Il più diffuso al mondo, con infiniti nomi, come precisa Roberto Cipresso nei suoi estrosi libri sul vino. In Liguria di recente è divenuto possibile vinificarlo ...

Granatine di riso

Crocchette affusolate di origine piacentina, nella farcia – ricca o povera in base a quel che avanza in casa – possono entrare anche le acciughe. Piatto unico, le granatinn-e, o se preferisci finger food, da apprezzare sempre ben caldo, abbinato a un Vermentino delle DOC ...

Granatini di Taggia (IM)

Biscotti all’olio extravergine di oliva. Antichi e ormai rari, si confezionano in piccoli formati, grossolanamente, da duri al tatto sono poi più morbidi in bocca. Ligucibario® nella terra dei canestrelli abbina loro un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini… Umberto Curti L’alfabeto del ...

Granelli e cervella fritti

Entrano nel gran fritto genovese di terra, da cui erano usciti ai tempi di “mucca pazza” (encefalopatia spongiforme bovina)… I granelli sono come noto i testicoli. Il Ratto (Cuciniera genovese del 1863) serviva la cervella con dadini di pane, bagnati in latte o brodo, poi nell’uovo, ...

Granturco cosiddetto dell’asciutto

È il mais * di Pignone (SP) in val di Vara, detto “granun”, perfetto per la polenta e per le locali fugase cotte su testi d’argilla arroventati nel camino (e accompagnate a salumi e formaggi anzitutto ovo-caprini…). Il nome si lega al modesto bisogno d’acqua nella ...