F – Alfabeto

Fritti nell’ostia

Fritti nell’ostia, friti in ta negia, antica delizia non solo genovese, prevedevano un trito di frattaglie che soffrigge con verdure e viene involtolato in grosse ostie umide, da passar nell’uovo e da friggersi poi in olio. Esecuzione non facile, e tradizionalmente 4 mucchietti di trito ...

Fritto di pesce

Fritto di pesce, golosità di tante coste. Piatto in Liguria non “antico”, nel senso che nasce e soprattutto si diffonde in ristoranti rivieraschi adeguati al turismo, variando in funzione della zona e della stagione. È detto di paranza allorquando comprende vari pesci di piccola pezzatura ...

Fritto di terra 1

Fritto di terra… Detto “grasso” se senza verdure, è un monumentale secondo piatto o piatto unico, nel quale entrano – oltre a carni rosse e bianche, frattaglie, verdure – anche la frutta, gli amaretti “piemontesi” e il latte dolce. Tutto frigge separatamente, e le verdure ...

Frizze (o grive)

Frizze (grive) sono frattaglie – più o meno “pregiate” – , lavorate a polpette nell’omento, con ginepro – sostitutivo del troppo oneroso pepe – , e cucinate in Val Bormida al confine col Piemonte (secondo una secolare ricetta), a bagnomaria, sulla piastra, o anche fritte. ...

Frutta brinata

Anzitutto nell’area di Finale Ligure (SV), s’immerge la frutta negli albumi ben sbattuti. Una volta asciutta, si zucchera. E’ ricetta eseguibile anche a casa… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa 1.500 voci ...

Frutta candita

            Frutta candita, qualcosa che racconta il Natale ma anche Genova. La premiata ditta Romanengo nasce nel 1780, ma a Genova nel 1838 operavano ben 34 fabbriche confettiere, dialogando con Grasse. La frutta candita (qandi cioè zuccherata e quindi candida ...