carruggi

Civiltà della forchetta. Rebora in biblioteca

Civiltà della forchetta. Rebora in biblioteca
                  Sono trascorsi circa 44 anni da quando sentii in un’aula universitaria (“di Balbi 6”) una lezione di Giovanni Rebora… E l’8 marzo del 1983 s’inaugurò a Imperia quel Convegno sulla dieta mediterranea, caldeggiato da Rebora, i cui Atti sono tuttora una lettura preziosa. Nel 2027 ricorrerà ...

Assaggiatori di Genova 2026: cultura gastronomica in città

Assaggiatori di Genova 2026: cultura gastronomica in città
                Un nuovo ciclo di incontri dedicato alla storia e alla tradizione gastronomica genovese. Un progetto di divulgazione culturale radicato nel territorio che il prossimo autunno torna alla Biblioteca Civica Saffi di Genova con Assaggiatori di Genova 2026, ideato dallo storico dell’alimentazione Umberto Curti (Ligucibario®). Cultura gastronomica e ...

Scribilita

Scribilita / scripilita è, malgrado il nome “difficile”, la progenitrice della farinata, piatto noto già ai Romani, che usavano i ceci ma di fatto non conoscevano i fagioli. Sorta di focaccia (sottile), con formaggio, che lo storico genovese Belgrano scova nel De re rustica (LXXVIII) di Catone. Fungeva anzitutto da antipasto caldo, preparata con quel ...

Pasqualina regina

Pasqualina regina
                Pasqualina, la regina delle torte di verdura, le gattafure che un po’ di secoli fa innamoravano un viaggiatore bonvivant come Ortensio Lando… Erbette del preböggiön (1) e un bello strato di prescinsêua a sovrastarle, il tutto in un guscio di pasta sfoglia che oggi sovente chiamano matta ...

Port Antur

Port Antur, da “Klainguti 1828″ (nel cuore dei carruggi), era, e nuovamente è, una coppia di simil-amaretti morbidi che racchiudono una crema allo zabaione. A Genova il tour de la ville è anche il paradiso dei golosi… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. ...

Mordiaz

Mordiaz, da “Klainguti 1828″ a Genova (nel cuore dei carruggi), era, e nuovamente è, una golosa frolla con crema pasticcera e uvetta, ricoperta di glassa. L’Ottocento fu – come Ligucibario® ha scritto innumerevoli volte – una stagione di felici rivalità fra i grandi “brand” dolciari cittadini. A pasticceria secca, frutta candita e cioccolato s’aggiunsero così ...