carnevale

Ravioli di riso dolci

Tortei de rizo doce. Fritti, si preparano ad esempio a Castelnuovo Magra (SP), consueti in periodo di Carnevale (e nella vicina Vezzano assaggerai, dolce, la torta di riso). Il Vermentino che entra nell’impasto, in versione passita può poi accompagnare il piatto… Umberto Curti L’alfabeto del ...

Frittelle (e budino) di semolino

L’origine è veneto-romagnola, il periodo carnascialesco, la Liguria – in origine – quella del Finalese… Il semolino cuoce con latte, zucchero e sale. Lo lavori sodo, senza grumi, poi lo raffreddi. Unisci tuorli e albumi (sbattuti), cedro candito a pezzetti, uvetta. Friggi porzionando la pastella ...

Bugie di Dego

Bugie di Dego (SV). Festeggiate da una sagra il 25 aprile per “chiudere” definitivamente l’inverno, sono le frittelle altrimenti chiamate – un po’ ovunque in Italia – “chiacchiere”, o “cenci”, o “frappe”, o “crostoli”… In Liguria prendono anche il nome di nastri a Imperia-Oneglia, di ...

Crostolo di Loano

Crostolo di Loano, questo nome cròstolo è anzitutto veneto per alludere a dolci carnascialeschi fritti, detti anche – altrove – cenci, frappe, sfrappole, galani… Farina, burro, latte, uovo, zucchero, vino bianco, acqua di fiori d’arancio…, non esiste comunque una ricetta unica. Lievitati e spianati, sono ...

Ravioli dolci

Detti anche “pasticciotti a buon boccone”, fritti (carnevalizi) e croccanti, questi ravioli dolci prevedono nel ripieno anche canditi, zest di arancia e – “mucche pazze” permettendo – midollo fresco di bue. In Leonardi (autore de “L’Apicio moderno”, 1790) sono “bocconetti”. Sia come sia, spolverali di ...