Sardenaira e pissalandrea alla GDO Un sabato pomeriggio d’autunno, alla COOP di Cogoleto (GE) per alcuni acquisti della quotidianità famigliare, mi imbatto prima in un barattolo di “sardenaira”, prodotta da Venturino, frantoio di Diano San Pietro (IM), e poi in volantino con la ricetta della “pizza all’Andrea”. E’ confortante questa presenza e/o riscoperta di tipicità ...
Cari amici di Ligucibario Umberto Curti e una nuova degu-conversazione vi attendono al “Palafiori” di Sanremo (Cibio Christmas) domenica 7 dicembre, dalle ore 16.30, per “A scuola di cacao. Conosci e degusta il cioccolato”. Un viaggio nella storia botanica e etno-sensoriale del cibo degli dèi, abbinato, in un cincin prenatalizio, a intriganti passiti. Cliccando il link sottostante, visionerete l’intero e ricco programma dei ...
Si serve ben calda. La gusti – antica, sapida e antispreco – anzitutto a Sanremo e a Vallebona (IM). Gli “scravioi”, o borbogion nello Spezzino (vedi qui sull’alfabeto del gusto le relative voci) sono i germogli * , le “trumbete” naturalmente sono le zucche trombette, ...
Torte di verdure, le antiche “gattafure”, via via ormai gloria trasversale di Liguria. Il pieno può contenere, caso per caso, prevalentemente spinaci, o bietole, o porri, o cipolle, o rape della Val Pennavaire (SV), o carciofi, o zucche, o zucchine (torta “estiva” col riso tipica ...
Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Piscialandrea, le due ricette sono pressoché “sovrapponibili”. La sardenaira (in origine una “torta” sovrastata da sardine) è assurta alla de.co. a Sanremo, la piscialandrea (in origine una dirimpettaia della pissaladière * ) a Imperia. Si può peraltro dire che ...
Una teoria (assai improbabile) ne situa(va) le origini a Sanremo (IM), come piatto che i grandi hotel progettarono per la nobiltà estera – e russa – quando nell’800 invase la località. Più verosimile una provenienza francese, attraverso il Piemonte, ma si consulti utilmente anche il ...