A Pigna (IM), minuscolo magico borgo in alta val Nervia celebre anche per i fagioli, è un primo piatto con interiora d’agnello. Ligucibario® gli abbina un Rossese di Dolceacqua, versato a 11°C in tulipani a stelo medio… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è ...
Pisciarada è una focaccia/torta di patate in quel di Pigna (IM), ricetta semplice ed economica, perfetta in tutte le stagioni, vedi comunque qui su Ligucibario® la voce Piscialandrea (che con buona pace di Andrea Doria si lega a pissaladière ← peis salat). Profumata, senza pomodoro, Ligucibario® ...
Pignatta, la parola ci giunge da pigna, per la forma del coperchio. Anticamente olla, è una pentola di terracotta, tondeggiante, a fondo piatto, con uno o due manici. L’interno è sempre smaltato. Se i bordi sono bassi viene detta tegame. Albisola Superiore (SV), capitale ligure ...
Pan neigru, tipico anzitutto di Pigna (IM), a base di farina integrale, acqua, sale e – oggi – lievito di birra, è un pane quadrato e scuro (neigru = nero). Se sei appassionato di panificazione e di pani regionali, trovi un mio lungo pezzo su https://www.artigianiliguria.it/home.php?lavorazione=409 ...
Una delle preparazioni che meglio “esalta” le tante varietà di fagioli bianchi della Liguria. Non è uno zemin né una mesciua. L’assaggio anzitutto quando càpito a Pigna, nel ponente stra-oleario. Si può aggiungere verza e una buona pasta. Ovviamente ammollo e cottura non consentono fretta… ...
È uno “zabaglione” di latte e farina di castagne, tipico dell’entroterra ponentino (Pigna), dove le castagne sostanziano varie ricette, ferughe, gianche, parissa dulsa… Ne parla anche Fred Plotkin. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. ...