La focaccia di Lerici (fugassa de Lerse) è un dolce natalizio, coi consueti canditi, frutta secca, uvetta, profumato di Marsala e d’anice in semi. Un tempo si usava la pasta del pane a lievitazione naturale o il lievito madre, senza uova. Risultava meno morbida, ma emergeva il profumo di ogni ingrediente. Oggi si velocizza con ...
Tipica anzitutto a Pigna (IM), in frazione Buggio, è una cubaita * , cialda tonda ripiena di nocciole, noci e mandorle tostate, cotte nel miele, con eventuali scorze d’arancia (marzapai, turun). Di fatto, è un croccante. In questi casi Ligucibario® abbina passiti a bacca bianca, ...
Turcett, i torcetti, sorta di ciambelline… Vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce Fassini. Oltre che a Mallare (SV), se ne incontra un tipo anche a Seborga (IM), un “ferro di cavallo”, e a Seborga ha forma analoga anche il ciapun (vedi qui sull’alfabeto del gusto ...
Ad Alassio (SV), sono “pesciolini” di pasta di mandorle ecc.. L’impasto riposa una dozzina di ore bagnato con alchermes, poi questi pesciolini vanno a nuotare in forno 10 minuti. Ligucibario® in questi casi abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini Umberto Curti ...
Trigea, o triggea, o treggea, antico dolce, di confettini, miele, zucchero caramellato. Per queste piccole delizie (d’origine ancora una volta araba), suggerisco in lettura un recente lavoro dell’assai produttiva filologa Anna Martellotti, “I doni del principe di Salerno ai guerrieri normanni”… Ligucibario® abbina loro un ...
Torta di Torriglia (GE), dolce con mandorle anche amare (armelline), vedi qui su Ligucibario® la voce “Bella di Torriglia”. Peraltro se ne preparano ormai di vario tipo, pastafrolle o più soffici, la “tradizionale” è verosimilmente quella della pasticceria Guano, “presidio” della val Trebbia… In abbinamento ...