“Rattoppata”, a Dolceacqua (IM) è una torta sottile, in due strati di pastafrolla (classicamente con farina debole e aromatizzata al Marsala) * con confettura generalmente d’albicocche, oppure prugne, o marmellata d’arance. La superficie può essere spolverata ante cottura con zucchero semolato. Mezz’ora in forno a ...
A Villanova d’Albenga (SV) sono biscotti con canditi e uvetta, ricoperti da palline di zucchero colorate… Ligucibario® in questi casi abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca ...
Paste di mandorla con ciliegina candita decorativa, erano ad esempio un vanto presso la pasticceria “Barsotti” di Montoggio (GE), che poi chiuse causa alluvione. A queste paste Ligucibario® abbina un passito a bacca bianca (servito fresco nei tulipanini) più che un Moscato… Umberto Curti L’alfabeto ...
A Molini di Triora (IM), sono due “serpi” arrotolati, di pasta, che cuoce al forno in teglia unta, uso natalizio. Guarniti a mo’ di volto umano (la bocca è un’incisione e gli occhi sono ciliegie candite o acini d’uva…). Ne parlano Casati e Ortona nel ...
Sciutte a Varese Ligure (SP) sono piccoli fiori di pasta di mandorle, antica ricetta di suore conventuali agostiniane, gelosamente “protetta” al fine di ben tramandarla. Simili alla frutta martorana (che prende nome – ancora una volta – da un convento, presso Palermo), Ligucibario abbina loro ...
Classico dolce casereccio a base di biscotti secchi, cacao e Marsala… Ligucibario® gli abbina un passito a bacca bianca, servito fresco nei tulipanini, oppure un Marsala Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ligure. Circa ...