moscato

Bugie di Dego

Bugie di Dego (SV). Festeggiate da una sagra il 25 aprile per “chiudere” definitivamente l’inverno, sono le frittelle altrimenti chiamate – un po’ ovunque in Italia – “chiacchiere”, o “cenci”, o “frappe”, o “crostoli”… In Liguria prendono anche il nome di nastri a Imperia-Oneglia, di ...

Moscato

Vitigno “piemontese” autorizzato sulla provincia di Genova, è presente – in purezza – soltanto nella DOC Golfo del Tigullio-Portofino e da qualche anno anche nella DOC Riviera ligure di ponente. Vinificato col metodo Charmat o Martinotti che dir si voglia, ha profumi impattanti, che talora ...

Torta all’olio di Oneglia

Ne parlano Casati e Ortona nel loro bel libro sulla pasticceria ligure. Siamo nella patria dell’olio extravergine, e a Pietrabruna incontri anche, non a caso, la “stroscia” (vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce). Questa è ovviamente una torta dolce, dessert di fine pasto ...

Torta di Chiavari

Torta di Chiavari (GE), u Ciavai, dolce “condiviso” con la limitrofa Val Fontanabuona, talora – o fors’anzi sempre – di forma quadra, si rammenti che il suo pan di spagna è una tradizione genovese (fu creato alla corte madrilena da un cuoco di Crocefieschi, tal ...

Frittelle di San Giuseppe

Frittelle di San Giuseppe (dolci), rito del 19 marzo, sono tipicissime ad esempio della Val Bormida, classicamente con uvetta (bagnata nel rhum), con mele, e zucchero a velo. Chiamate in dialetto “friscêu co-o zibibbo”, impiegavano in origine l’uva nera di Corinto, e solo successivamente quella ...

Torta di Panarello

La torta di Panarello, chiamata anche panarella, ha nelle panarelline – per così dire – le sue sorelle minori. E’ una favolosa torta “paradiso” brevettata, con burro, farina e mandorle, uova, zucchero, che s’accompagna splendidamente anche a crema zena/zabaglioni… Cuoce “a freddo”, ovvero a 160°C ...