moscato

Saià (o saiâ)

Torta contadina dolce, lievitata, semplice, senza particolari connotazioni neppur geografiche, mi raccontano che si poteva preparare in concomitanza con le feste patronali. Farina (debole) da pasticceri, burro, zucchero, latte, uova, profumo di zest… Si può anche arricchire, con zibibbo, canditi… Ligucibario® le abbina un Moscato, ...

Risiny

Risiny, a mezza via tra pandoro e budino (farina, zucchero e burro in egual misura, uova e zest di limone), cuoce al forno in forme di rame e talvolta si espone ancora nelle vetrine delle pasticcerie anzitutto alassine (SV), gloria della Riviera di ponente, eredità ...

Pizza dolce all’arancia

L’impasto di uova, zucchero e farina, arricchito da rhum, burro fuso e acqua di fiori di arancio, va in forno a 200°C per circa 15 minuti (ognuno si regoli col proprio). Poi, estratto e capovolto, ricuoce in forno altri 5 minuti. Esistono altre varianti, ma ...

Peti de muneghe

Sono frittelle dolci di Castelvittorio (IM), frittelle di San Giuseppe, cotte in una gran padella al centro della piazza (ma me ne hanno offerte anche a Seborga…). Il nome, birichino, allude a flatulenze di religiose (ma in Abruzzo alcuni pasticcini, “sise”, alludono ai loro seni…). ...

Frittelle (e budino) di semolino

L’origine è veneto-romagnola, il periodo carnascialesco, la Liguria – in origine – quella del Finalese… Il semolino cuoce con latte, zucchero e sale. Lo lavori sodo, senza grumi, poi lo raffreddi. Unisci tuorli e albumi (sbattuti), cedro candito a pezzetti, uvetta. Friggi porzionando la pastella ...

Frittelle di mele

Frittelle di mele, possibile “delirio” anche in Liguria… Le mele a fettine o a rondelle sono immerse nella pastella. Vi si aggiunge tradizionalmente l’uvetta (in genovese zibibbo). Il Rossi (“Cuciniera” del 1865) abbondava col rhum. Risultano più croccanti diminuendo il lievito nella pastella. V’è chi ...