cucina ligure

Rossese bianco

È un’uva – ovviamente a bacca bianca – documentata da fine ‘800 nelle Langhe, a Monforte d’Alba e nei minuscoli centri di Sinio e Roddino, ma si sospetta provenienza delle Cinque Terre, dove, tra i terrazzamenti che scolpiscono in fasce i declivi verticali verso gli scogli e le calette, sono stati reperiti vecchi ceppi con ...

Fave e favismo

Fave e favismo
La Liguria è terra dove si coltivano, e si amano, le fave. Con le fave si preparano fra l’altro il marò, una deliziosa salsa da mortaio, e la favetta, sorta di polentina simile al maccu siciliano… Innumerevoli poi, i picnic primaverili con fave in accompagnamento a salame (nel Genovesato il “Sant’Olcese…) e formaggi pecorini. Quando ...

Transumanza

Transumanza… Mendatica (IM) e Santo Stefano d’Aveto (GE) sono in Liguria le due località dove più immediatamente evochiamo questo rito antico… Un momento stagionale in cui, a fini climatici, le mandrie e le greggi scendono lungo i tratturi da zone collinari/montane (alpeggio, malga) a pianure, ricoveri e stalle dove trascorreranno l’inverno, vicine a ulivi e ...

Tondo de Natale

“O tondo de Natale” è il titolo di un poemetto in vernacolo del sommo Niccolò Bacigalupo (1837-1904), edito nel 1901 sul periodico “Il successo”, indica anzitutto un ampio piatto tondo dove riporre le golosità (specie dolci e frutta secca) della Festa, i “remazoggi” (avanzi), per “scaglionarle” saggiamente anche (ciascun convitato magari a casa propria) nei ...

Sciac-trà

Lo sciac-trà è l’Ormeasco di Pornassio rosato (uve dolcetto), da vinificazione cosiddetta in cerasuolo, ovvero con limitata macerazione delle bucce e limitata cessione di antociani. Il nome gli potrebbe provenire – ma sottolineo il condizionale – da “schiaccia e trai”, ovvero pigia le uve e ricavane mosto per le botti. Grazie ad alcuni nuovi produttori, ...

Minestra usata

La minestra usata è fatta di riso ed erbe da preböggiön (vedi qui la relativa voce), forse risalente all’assedio austriaco di Genova del 1800, con la città difesa a tutti i costi dal generale francese Massena, anzi “Massazena”… Si mangiava con pagnottelle scure di crusca, dette “pannelli da trappolanti”. Voglio immaginarla servita convivialmente in scodelle ...