cucina ligure
Gramegna
Voce dialettale (ponentina) per gramigna, pianta spontanea, positivamente commestibile. In val Trebbia (GE) – terra di transumanze, ad un passo dall’Emilia – la pongono sott’olio, condiscono le tagliatelle, addirittura cucinano una mousse da crostini… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, ...
Gizzoa
Anche kizoa, è una piccola focaccia – senza lievito – con salsiccia a pezzetti (depositata negli avvallamenti oliati dell’impasto), tipicità anzitutto di Castelnuovo Magra (SP), si mangiava nel giorno dei defunti. Forno per 30 minuti, zero difficoltà. La presenza del salume invoca ad es. un ...
Giardiniera dolce
È una torta di sfoglia / pastafrolla con tre qualità di frutta cotta stagionale, canditi tritati e un poco di rhum, dicono riecheggi la pie inglese medievale. Stampo in forno coprendo con una seconda sfoglia. Abbinaci ad es. un DOC Cinque Terre Sciacchetrà. E’ ottima ...