albenga
Nappi namburgi
Sono i topinàmbur… Il Dellepiane (Cucina di strettissimo magro, 1880) li utilizza per una magnifica guarnizione, rosolati con acciughe salate e pomodoro. Io li adoro anche sott’olio, com’è tradizione ad es. nella magica piana ad Albenga (SV). Ti segnalo 3 contenuti interessanti, a questo link, ...
Frutta secca
La frutta non consumata o si secca o si confetta (Genova eccelse nell’apprendere l’arte della canditura dal mondo arabo…). Disidratata dura infatti molto a lungo, perché meno esposta a batteri. Albenga, in particolare per l’azienda Noberasco (nata nel 1908 ed una delle rare imprese regionali ...
Fagiolini
Detti anche cornetti, i fagiolini sono i baccelli, e si mangiano allo stato verde, in quanto colti a maturazione incompleta. I genovesi li chiamano familiarmente “pellandroin” (che in dialetto significa fannulloni), o gancetti per la forma curva. Pregiati i grigi di Albenga (SV). Si cucinano ...
Cavoletti di Bruxelles
Parrebbero originari dell’Italia e se ne trovano di eccellenti, in Liguria, soprattutto – guarda caso – nella piana di Albenga (SV). Si fanno lessi, saltati in padella, gratinati… Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca dati” dell’enogastronomia ...