C – Alfabeto

Capponadda di Camogli (GE) 4

Capponadda di Camogli: il termine caponata deriva forse dal latino caupona = taverna, e piatti che unissero ortaggi e pesce si trovano anche già dentro i ricettari dell’800 napoletano. La capponadda (o capponada, o caponadda…) è uno stuzzicante mix di gallette ammorbidite, tonno (a Camogli ...

Capra stufata

Capra stufata, tradizione dell’estremo Ponente, ma anche dell’entroterra genovese e del Tigullio. La capra richiedeva lunghe cotture in quanto “anziana”, prima venendo sfruttata per il latte e i prodotti che ne derivano e per ricavare dalla pelle otri da trasporto. Il bestiame era infatti ricchezza ...

Caprino d’alpeggio

Si produce ottimamente ad esempio in Valle Argentina. E’ anche da grattugia a Cosio d’Arroscia (IM), Pieve di Teco (IM), forse ancora qualcosa ad Ortovero (SV)… Sono produzioni a pasta dura, molto antiche, come tutte quelle di malga, ponentine. “Veronelliane”… Ligucibario® abbina loro anzitutto un ...

Capun de galera

Capun de galera, detto anche caponalda, freidu (cioè piatto freddo), carbunera, è una preparazione simile alla Capponadda camoglina ma talvolta con verdure lesse, assai diffusa nell’Imperiese. Piatto “povero” e geniale, che si tramandava, nel nome riandando ai natanti. Ormai introvabile, si impiegava anche il pregiatissimo tarantello, ...

Caramellati

Caramellati sono i dolci a base di noci, datteri e pasta di mandorla di 3 colori (rosa-crema-verde), ricoperti di zucchero caramellato, festosi (sorta di bon-bons natalizi)… I colori per alimenti nell’antica Genova si potevano trovare in cartoleria, insieme ai cartoncini talvolta necessari per posizionarvi i ...

Carbone Costanzo

Carbone Costanzo (1884-1955), giornalista, poeta, commediografo…, fu autore de Con giardino e gioco da bocce, una guida “itinerario” dei ristoranti genovesi ante litteram, pubblicata con successo a Torino nel 1934. Frequentò anche ed intensamente Guido Gozzano. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la ...