Un caloroso benvenuto a tutti i lettori dell’angolo del farinologo! Innanzi tutto ringrazio di cuore Ligucibario per lo spazio offertomi nel quale farò del mio meglio proponendo temi, consigli, r ricette interessanti di cui si parla troppo poco. Come si può intuire, tratterò argomenti riguardanti l’arte bianca, ovvero l’alchimia magica degli impasti che trasforma in ...
In occasione di “Scoprire la Liguria” (14-29 settembre) a Campo Ligure, sabato 14 settembre dalle ore 11 Umberto Curti di Ligucibario® proporrà una degu-conversazione sulle antiche salse da mortaio liguri, storia, tradizioni, ricette, abbinamenti enologici… Al suo fianco, il farinologo Luca Traverso illustrerà al pubblico la ricetta di una focaccia secca perfetta partner delle salse. ...
In origine si usavano le sardine, amalgamando una composta che approda al machetto, vedi qui sull’alfabeto del gusto la relativa voce, una delle salse al mortaio più a rischio estinzione… Queste “paste” sono indispensabili (in Liguria) per dare grinta alla sardenaira (machetusa), al condijun… La ...
Mortaio di marmo, la parola deriva da un latino martulus = martello, questa l’origine etimologica del manufatto, per certi aspetti una delle grandi invenzioni nella storia della civiltà. Di marmo apuano (il marmo non s’impregna di sostanze oleose), via via dotato di “orecchie” per facilitare ...
Machetto è in Liguria una salsa da mortaio a base di sardine intere (oggi – in genere – di acciughe), macerate 6-7 settimane in sale grosso, rimescolando ogni 2 giorni – alla fine v’è chi aggiunge burro – . In Liguria rappresenta quanto di più ...
Addobbo (in), l’espressione sta per sott’olio. Ad esempio si pongono in addobbo le verdure, prima scottate rapidamente in acqua o acqua e aceto. Le verdure sott’aceto, tendenzialmente, sarebbero viceversa dette giardiniera, ottimo antipasto ed usuale contorno ai lessi… In Liguria l’arte delle conserve (cum-serbare) alimentari ...