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Ventraggi

I ventraggi sono anzitutto le rigaglie (interiora di volatile), talora le interiora dei pesci. La cucina ligure – che ora le usa meno che in passato – prepara(va) una torta di rigaglie, sorta di finanziera in calzone, e i durelli e fegatini di pollo alla genovese, prelibato secondo, ma anche condimento per fettuccine e taglierini, ...

Torcetti di Seborga

I torcetti di Seborga (IM) – ma il termine torcetti è anzitutto piemontese e valdostano – sono ferri di cavallo dolci, cosparsi di zucchero. Ligucibario® abbina loro ad es. un tulipanino di Pigato passito… Buona visita del “Principato” (e “attenzione” a siti birichini che raccontano a dir poco spassosamente la gastronomia locale – e i ...

Tascelli

Tascelli, a Carloforte (u pàize), sono i “quadrettoni” in cui viene tagliata ad es. la focaccia. A Carloforte, “tramite” Tabarca (tema di cui Ligucibario® ha scritto tanto, leggimi ad es. a questo link), si gustano – come noto – tipicità che, non indirettamente, rievocano Genova, la fügassa, i curzetti col tuccu, il baccalà al verde… ...

Tantriforusa

Tantriforusa, vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce torta di patate. Queste torte bianche, semplici perché preparate con quel che c’era in casa secondo stagione, ma profumate, cotte nel tradizionale testo di rame fungevano poi da piatto unico. Il curioso nome, tantriforusa, si usa(va) nell’area brigasca, ponente ligure. Ligucibario® le abbina un Vermentino della DOC ...

Segranna

Segranna è l’insalata di sedano e formaggio “grana”, un semplice e fresco contorno, cui molti aggiungono le seppie sbollentate… Ligucibario® le abbina comunque un fresco bianco di Riviera, ad es. un Vermentino, servito a 10°C in tulipani a stelo alto. Umberto Curti L’alfabeto del gusto di Ligucibario® è la più ampia, completa e autorevole “banca ...

La storia dell’enogastronomia, indagare le fonti

La storia dell'enogastronomia, indagare le fonti
Storia dell’enogastronomia, serve una validazione più scientifica. Come avviene per la storia “ufficiale” (e la storia dell’arte, e l’archeologia, e…), anche la narrazione storica dell’enogastronomia non è disciplina proprio per tutti. E deve sempre basarsi – grazie alla paleobotanica, alle citazioni letterarie ecc. – sull’indagine rigorosa delle “fonti” (talora le poche o pochissime di cui ...