Fidelini, o fedelini, sono sottilissimi spaghettini, che in verità – malgrado sull’etimo non vi siano certezze (fidiculae, filelli, fidaws…) – raccontano una lunga storia, “araba” e di riflesso siciliana, che coinvolge il geografo Al-Idrisi e cui viceversa Marco Polo è estraneo (vedi qui sull’alfabeto del gusto la voce pasta)… Fu non a caso a Genova ...
Minestra baciccina è una ricetta casereccia, anzitutto onegliese (difatti la menziona Lucetto Ramella * ), e si “inventa” con ciò di cui si dispone, infatti il nome è per così dire giocoso, tendenzialmente si tratterà di patate, zucchine, pomodoro, cipolla, aglio, basilico, un’insalata e una pastina da brodo (io prediligo i fidelini). Digeribile ma saporita ...
Brillìo dorsale che individua i cefali (muggini) pregiati, non i calamita né i neri, che di solito frequentano acque basse e lagunose – meritandosi lo spregiativo “merdaioli”… – . I cefali, sodi e buoni, si trovano freschi, essiccati, congelati, affumicati, ma in Liguria la preparazione ...
È un (prezioso) brodo di pesce concentrato, talora aromatizzato, appartiene ai classici fondi di cucina, e al tempo stesso sfruttava le parti dei pesci non commestibili, trattandole – caso per caso – con sedano, porro, carota, cipolla o scalogno, ed erbe aromatiche, vino bianco, pepe. Risorsa ...
Minestra di bianchetti, oggi giustamente una ricetta non più eseguibile, vista la strage di avannotti. Era una cottura veloce e in brodo vegetale, una ricetta (primaverile) che ha forse origini onegliesi, dove si degustava con uova sbattute, formaggio da grattugia e persa trita, e coi ...